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NUOVO SPONSOR MANIFESTAZIONI
 


Sponsor ufficiale delle attività del GAPL, Air One Smart Carrier del Gruppo Alitalia, ha offerto ai partecipanti alle manifestazioni del Gruppo, tre biglietti aerei andata e ritorno per due persone, per le seguenti destinazioni da Pisa: Lamezia Terme, Catania, Olbia, Palma, Minorca, Atene, Tirana e Praga. I soci del GAPL ed i partecipanti agli eventi ringraziano l'ufficio marketing della Compagnia!
     

calendario 2010 scaricabile
Inviato da ivo il 14/9/2009 21:42:11 (764 letture)
Articoli

CALENDARIO 2010 PDF
Quest\\\'anno abbiamo voluto fare un calendario con alcune delle foto più belle della nostra galleria fotografica.Si ringraziano tutti coloro che hanno dato una mano per l\\\'iniziativa
Idea di IvanoFoto di: Mario Faraoni, Roberto Manetti, Franco Prosperi.
Grafica di: Mario Faraoni

  0   ID Documento : 18
Disegni trainer in depron
Inviato da ivo il 4/5/2008 10:09:04 (1507 letture)

Questi sono i disegni per la costruzione di un trainer in depron, purtroppo non sono precisissimi quindi chi vorrà cimentarsi nella costruzione dovrà metterci del suo

  0   ID Documento : 16
Macchina per la termoformatura (di Luigi Celeste)
Inviato da Alessandro il 15/1/2008 18:06:51 (1530 letture)

Per il progetto ho copiato la macchina fatta dal sig. Olimpio Capoferri pubblicata nel suo sito www.voloavelatigullio.mrw.it, con delle piccole modifiche rispetto all’originale.

La macchina è costituita da due moduli, il modulo-cottura che è costruito da un cassetto con un rivestimento in lamierino di alluminio all’interno dove è interposto un strato di lana di roccia per isolare la struttura esterna fatta in compensato multistrato, all’interno è alloggiata una resistenza elettrica che funge da fonte di calore, è stato montato anche un termostato in modo da poter impostare la temperatura desiderata, variandola per i vari spessori e tipo di lastra.





Il modulo-aspiratore è un semplice cassetto chiuso con il piano superiore forato, sopra viene alloggiato il master originale ai lati è stato posto uno scalino formato da listelli di legno dove sopra e stato incollato una striscia di gomma piuma, questo scalino fa da tenuta stagna durante l’aspirazione, nella parte frontale è presente il foro nel quale collego il tubo dell’aspirapolvere, come dalle immagini questo modulo si può ribaltare sul modulo-cottura, ho optato per questa scelta quindi occupare spazio in altezza, la macchina di Olimpio ha i due moduli fissi.



L’ultimo pezzo della macchina è la doppia cornice dove all’interno viene fissato il foglio da riscaldare e poi formare, questa doppia-cornice è fatta in listelli in legno, su ogni lato viene serrata con delle viti a galletto, è incernierata sul lato sinistro del modulo-cottura in modo che si ribalta dal modulo-cottura al modulo-aspiratore.

La machina funziona in questo modo: inserisco il foglio nella doppia-cornice e ribalto la doppia-cornice sul modulo-cottura, accendo la resistenza elettrica e fisso la temperatura sul termostato, quando il foglio inizia a rammollire spengo la resistenza e ribalto la doppia-cornice sul modulo-aspiratore, avvio l’aspirapolvere, il foglio viene aspirato e aderisce al master.



Nelle foto c’è la prima prova che ho fatto, ho usato un bicchiere e un pezzo di legno, il risultato non è stato dei migliori, si sono formate delle pieghe, ma i miglioramenti li avrò facendo altre prove, il sig. Olimpio mi ha fornito dei trucchi e degli accorgimenti per il futuro.



Tirando le somme come risultato finale non è male , con questa apparecchiatura posso fare cappottine, nache motori e qualsiasi cosa utile nell’ambito aeromodellistico e non solo…. Anche a livello economico non è stata una spesa eccessiva, la resistenza e il termostato recuperati da un vecchio forno e poi ho optato l’uso di compensato multistrato perché avevo delle rimanenze, con vantaggio di avere un oggetto non pesante anche per trasportarla anziché usare del truciolato che è più pesante e che si può deteriorare con li tempo.

  5   ID Documento : 14
Taglia listelli con lama inclinabile (di Luigi Celeste)
Inviato da Alessandro il 15/1/2008 17:53:55 (1440 letture)

Mi sono costruito questo piccolo accessorio, visto che in commercio si trovano solo taglia listelli con lama fissa, mi sono accorto che in molte occasioni servivano listelli con bordi inclinati e farli con il tampone abrasivo il risultato non era dei migliori, allora come da una famosa frase di un film “ famolo strano…” con un pò di angolare di alluminio e viti 3M e dadi a galletto,mi sono fatto questo taglia listelli, e vi posso dire che si trovato utile, anche con gli angolari da una tavoletta di balsa taglio prima un listello quadrato e poi ne faccio due triangolari.





Alla prossima “macchina infernale…”

  4   ID Documento : 13
Cesna 182 Art-Tech
Inviato da Alessandro il 12/1/2008 19:03:25 (2828 letture)

Salve,
sono Alessandro Vincenzi, aeromodellista iscritto al GAPL di Pisa.

Volevo porre sotto la vostra attenzione questo simpatico modello completamente pronto al volo.

E’ senz’altro è indicato a chi è alla sua prima esperienza nel campo dell’aeromodellismo dinamico, a chi che necessita un aereo completo di tutto il necessario, di discreta qualità, ed il più facilmente pilotabile. E’ inoltre indicato per il modellista di media esperienza che gradisce avere un modello da portare ovunque, lascando a casa il materiale più costoso.

Ecco come si presenta la confezione



ed il materiale al suo interno.



Subito alcuni particolari da notare:

· La radio trasmette sulla banda dei 40Mhz in FM, non male!

· Tutte le varie parti del modello sono abbastanza curate sia nella fabbricazione, sia per quanto riguarda le decals, tutto a vantaggio dell’ estetica e della visibilità in volo

· Alcune parti delicate, come le squadrette dei rinvii sono protette con del morbido materiale da imballo

· E’ discreta la manualistica, anche se manca la parte di verifica del bilanciamento di cui parleremo avanti
Iniziamo la costruzione, il manuale ci suggerisce di iniziare la costruzione dal piano di quota. Nella traduzione in italiano, tuttavia, non è indicato che è necessario effettuare un piccolo taglio nella parte posteriore.
Guardate la foto seguente.



Mi raccomando, non dovete tagliare tutta la parte finale della fusoliera, ma solo una piccola porzione per permettervi di inserire il piano di quota da sopra.
Chiaramente applicate la colla come da manuale.
Ed ecco un paio di consigli per collocare il piano nella posizione ottimale.

Prendete nota della lunghezza (A).Per esempio utilizzando un bastoncino da spiedo, e fate in modo che tale lunghezza sia uguale da una parte e dall’altra.



Successivamente inserite uno spillo sopra il “vetro anteriore” del modello esattamente a metà fusoliera. Legateci un cordino che non sia elastico, in seguito fate in modo che le misure (B) siano identiche eventualmente ruotando leggermente il piano.



Fate più volte queste misure e ricordate di verificarle entrambe ogni qualvolta è necessario correggere la posizione del piano di quota.

Successivamente incollate il timone direzionale facendo attenzione che sia perpendicolare rispetto al piano di quota, anche se la sede ricavata nella fusoliera è abbastanza precisa.

Anche l’ installazione dei carrelli non presenta particolari difficoltà.

Ecco il risultato fino a questo punto



Per quanto riguarda l’ installazione dei rinvii vi consiglio di farlo con radiocomando acceso prestando particolare attenzione all’ elica (meglio sarebbe toglierla), mi spiego meglio.

1. Accendete la trasmittente e controllate che tutti i trim siano in posizione centrale (sono i piccoli cursori neri accanto agli stick) e che il comando del motore sia al minimo

2. Collegate le batterie al modello, sentirete i servocomandi che si portano nella loro posizione centrale

3. A questo punto collegate le clips in nylon alle squadrette, senz’altro sarà opportuno stringerle od allentarle per fare in modo che, una volta collegate, le parti mobili siano parallele al resto del piani



Se fate questa operazione a radiocomando spento ce il rischio che, una volta acceso, le parti mobili assumano una posizione neutrale errata.
(molto più difficile a dirlo che a farlo)
Montate l’ ala come indicato nel manuale.
L’ultima operazione da fare per completare definitivamente il modello è di verificare il corretto bilanciamento statico, purtroppo nel manuale non vi è scritto.
Questa operazione va compiuta con il modello in ordine di volo, ovvero con le batterie a bordo non collegate.
Fate un segno con un pennarello a 5,5 cm (1/3 della corda alare) dal bordo di entrata dell’ ala, sia nella semiala destra sia nella sinistra.
Provate a sostenere con le dita il modello in questi punti, l’aereo deve risultare abbastanza orizzontale, al limite un po’ con la prua in giù.
Se ciò non dovesse verificarsi spostate ricevente e/o regolatore al fine di bilanciare meglio il modello, eventualmente aggiungete un po’ di zavorra per esempio del piombo con biadesivo.

Guardate le foto per capire meglio



Ora che il modello è pronto non resta che caricare le batterie, nel frattempo potete fare pratica con il simulatore fornito in dotazione.
Seguendo le istruzioni riportate nel CD è stato abbastanza semplice configurare il tutto, avrete bisogno di un ingresso microfono.
Il simulatore è il gratuito e conosciutissimo FMS, non male per iniziare a prendere confidenza con la radio.



Che dire … rimane l’ ultima cosa, la più importante.
La prova sul campo !

Senz’altro il modello fa una discreta figura





Una volta effettuate le prove di radio, come da manuale, il modello è veramente pronto per volare.

A chi si appresta per la prima volta a questa esperienza consiglio l’aiuto di un modellista esperto, magari frequentando un campo di volo.

Il decollo da pista risulta un po’ difficoltoso, questo per il fatto che il modello ha soltanto il timone direzionale.

Durante il rullaggio è necessario correggere la traiettoria con il timone, ma non appena il modello stacca le ruotine da terra bisogna essere pronti a rilasciare il comando, pena una pericolosa e violenta rotazione sull’ asse di rollio, in pratica butta giù l’ala dalla parte in cui tenderebbe a virare per effetto del timone stesso.

Forse sarebbe stato più facile se avesse avuto gli alettoni, poiché pur continuando ad usare il timone in pista per farlo andare diritto l’ effetto nocivo del timone al decollo si sarebbe potuto compensare con questi ultimi.



In effetti il modello è previsto per ospitare gli alettoni, credo che con una spesa intorno ai 25-30 € si riesca tranquillamente a modificarlo. Più o meno serve:

· Un servocomando

· Due rinvii con clips

· Due squadrette

· Quattro cerniere

Se inizialmente si vuole evitare questa utile complicazione consiglio il lancio a mano, magari in un campo con erba alta per evitare danni.

Altra constatazione è che il motore non è particolarmente potente, ma forse il problema risiede più che altro nella batteria che ,ahimè, non ha una capacita elevata ed è costituita da celle Ni-Mh.

Ciò non solo si ripercuote sull’ autonomia ma soprattutto sulla incapacità di fornire una discreta corrente al motore mantenendo costante la tensione ai suoi capi (questo tipo di celle non è in grado di sostenere elevate correnti senza “accucciarsi”), l’ effetto è quello di avere un motore sempre un po’ stanco.

Tuttavia dopo un adeguato rodaggio della batteria la potenza disponibile sembra essere un po’ aumentata.

Chiaramente un bel passo in avanti sarebbe cambiare la motorizzazione ed il pacco batterie, passando ad un motore “Brushless” e batterie “Li-Po”. Un salto però non indolore, servirebbe:

· Motore

· Batterie

· Caricabatterie per Li-Po

I prezzi di questi oggetti variano molto a seconda della qualità e della provenienza, a spanne direi che con circa 70-80 € si può fare.
Se rompete qualcosa ricordate che il polistirolo può essere efficacemente incollato con una colla ciano-acrilato specifica per materiali espansi (reperibile nei negozi di aeromodellismo).

Conclusioni

Il modello e tutto il materiale a corredo mi hanno senz’altro soddisfatto, francamente mi aspettavo qualcosa in meno eccezion fatta per le batterie.
Il volo è facile in assenza di vento ed è abbastanza intuitivo, allenatevi un bel po’ con il simulatore e fatevi aiutare nelle prime manovre se possibile.
Attenzione se volate zone non dedicate, oltre alle norme ed al comune buon senso non dovete avere vicino campi di volo (possibilità di interferenze).
Augurandovi buoni voli vi lascio con un ultima foto che inquadra me (a dx) ed il mio collega collaudatore Valerio Rastelli a (sx) soddisfatti dopo il volo.


Saluti.
A.V.

  5   ID Documento : 12